Voto elettori iscritti all'Anagrafe Residenti all'Estero

Image Voto elettori iscritti all'Anagrafe Residenti all'Estero

Si tratta dei Cittadini Italiani Residenti all'Estero.

C'è tempo fino a sabato 8 febbraio per comunicare al Consolato la modalità di voto. Si può votare per posta o nel comune di residenza.

 

I cittadini italiani iscritti all'AIRE e nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTAA tal fine, si raccomanda di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.

In alternativa è possibile, per gli elettori residenti all'estero ed iscritti all'AIRE, scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta(*) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

(*) La scelta di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.

Essa deve pervenire all'Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI, ovvero entro il giorno 8 FEBBRAIO 2020. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e, per essere valida, deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

 

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (L. 459/2001, art. 20, com. 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio, in classe economica. 

 

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