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Vorrei reiterare una richiesta di informazioni già presentata alcuni mesi fa e alla quale non mi risulta sia stata data risposta:
avevo segnalato lo stato di un sentiero che viene sistematicamente ricoperto di letame fino a farne sparire il tracciato, benchè si tratti sicuramente di servitù di passaggio e presenti indicazioni chiare di percorribilità (segno di pista bianco e rosso). Per imboccare detto sentiero si può partire da Via S.Francesco, a Fanano, direzione Sestola. Attraversata Via Magredola si entra in un boschetto di quercioli, da poco attrezzato con rinchiere di legno, indi si arriva ad una edicola (Possione?). Proseguendo in piano su crinale (attrezzato con panchina e tavola di orientamento panoramico) per un centinaio di metri si giunge ad un gruppo di case: da lì si ha la possibilità di dirigersi verso Sestola con sentireo segnato bianco-azzurro (per la Tintoria) oppure di imboccare subito sulla destra dietro ad una casa in costruzione o restauro quasi ultimato il sentiero (tracciato bianco-rosso) in questione.
Si tratta di un bellissimo esempio di mulattiera bordata da muro a secco tradizionale dal lato a monte e da siepi di bosso sulla destra, a valle. Il punto, a circa 300 metri, sul quale vorrei attirare la Vostra attenzione riguarda la parte del sentiero che una volta era facilmente percorribile fino alla strada che si vede verso nord (probabilmente il tratto finale di Via Magredola?) e che da vari mesi viene non solo trascurata ma addirittura ricoperta di letame in modo da fare scomparire il tutto e da rendere molto difficile il passaggio.
Inutile, spero, ricordare quanto gli interventi di protezione delle bellezze paesaggistiche e della fruibilità turistica siano importanti per un territorio e un'economia in equilibrio così delicato.
Confidando in una Vostra rassicurazione, saluto cordialmente.
Claudio Costantini